lunedì, 20 luglio 2009

Prima un vino in cartone che un amorevole papà dice essere fatto da "amici qui vicino". E non si capisce se si riferisca ad alcuni dei 35mila viticoltori fornitori oppure ai tecnici che si occupano della lavorazione finale nello stabilimento.
Quindi è la volta di un'aranciata con il 30% di succo d'arancia in più. Peccato che sia la percentuale si debba applicare su un misero 12%, per raggiungere il 15 e poco oltre, come denuncia Altroconsumo.pubblicitĂ  Enterogermina
Infine un insaporitore a base di vino ed erbe aromatiche, per "
cunare piatti apeptitosi nel minor tempo possibile",
come appare sul sito, cui pure hanno dedicato poco tempo, pare.
E poi, se hai disturbi intestinali, danno la colpa ai tuareg...

giovedì, 09 aprile 2009
E ad orrore si aggiunse nuovo orrore per l'errore...

mercoledì, 10 settembre 2008

Le famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese, aumenta il rischio povertà per il ceto medio, i prezzi salgono e siamo in attesa della stangata d'autunno.
Sarà per questo che, nel fiorire di una moltitudine di proposte culinarie online, qualcuno si adegua e propone la ricetta dell'uovo sodo. Nuovelle cousine.

giovedì, 21 agosto 2008
Santini, perline, dinosauri, insetti, richiami per uccelli, pentole e padelle.
A comprarci solo il giornale, in edicola, mi sento banale.
FrancoG, a proposito di societĂ , malatempora
permalink | commenti (17)
lunedì, 11 febbraio 2008

Chi ha un blog su Splinder lo sa bene. C'è una funzione che consente di invitare altri utenti come "Amici" ed averli così raggruppati nella stessa pagina, vedere se sono on line, eventualmente chattare. Quasi tutti usano la usano. Qualcuno ne abusa e lancia inviti in maniera indiscriminata, e così capita di ritrovarsi "amico" di blogger con cui non hai nulla da spartire, con cui magari sei entrato in contatto solo una volta, ricevendo un "bel blog! ciao" copiaincollato.
Per il momento io ho scelto di non ricambiare alcun invito, per evitare di fare delle scelte e magari dovermi ritrovare a motivarle. Che accettare tutti, e poi ritrovarmi fra gli "amici" un mucchietto indistinto non mi va.
Sempre in tema, anche se decisamente su un altro piano, è la novità di questi giorni.
Splinder ha attivato una nuova funzionalità:
si chiama friend$ e consente di iscriversi con facilità al programma AdSense di Google, poter quindi esporre banner pubblicitari sul proprio blog e... guadagnare qualcosa.
Guadagnare. Alle spalle di "amici", magari. Perché i banner pubblicitari sono visualizzati a rotazione sui blog, in maniera decrescente fino al quinto livello di inviti a friend$. In sostanza, per quel poco che riesco a capire, si crea una struttura piramidale con la ventilata promessa di far soldi senza fatica, in base alle visite, ai click sugli annunci presenti sul proprio blog o su quello degli amici invitati a partecipare al programma friend$.
Vedere il simbolo del dollaro a fianco della parola friend mi mette i brividi.

FrancoG, a proposito di vita, malatempora
permalink | commenti (28)
martedì, 27 novembre 2007

Capita che alcuni incidenti siano provocati da automobili, altri da persone.
E così leggiamo di un'auto che uccide nonna e nipotina, un'auto pirata che uccide un ciclista, un'auto che travolge e uccide una sedicenne, e anche di un'auto dei Cc che investe e uccide un pedone. L'auto, mica i Cc.
Mentre è il rom a travolgere e uccidere 4 ragazzi, è una rumena che uccide un passante, è un bengalese che travolge sulle strisce una 91enne, è un extracomunitario drogato che al volante uccide una neonata.
L'informazione è attraversata da un razzismo strisciante.

martedì, 06 novembre 2007

Ora, non è che io sia particolarmente sensibile all'argomento animali, ma leggere di scienziati dell'Università di San Diego che hanno passato il tempo a fare iniezioni dolorose ai topi per controllare per quanto tempo si leccano la ferita in funzione della presenza o meno di una foto di Paris Hilton mi ha lasciato un po' perplesso, capirete.
Leggendo con attenzione però, si scopre che la ragazzotta non c'entra nulla, che anche la foto di un gatto in posizione minacciosa ha lo stesso effetto e che potrebbe essere la paura a determinare in maniera inversamente proporzionale la percezione del dolore.
Ma allora se ne deve concludere che i topi (maschi) non sono affatto attratti dalla Hilton, bensì spaventati. Forse è troppo aggressiva.

FrancoG, a proposito di societĂ , malatempora
permalink | commenti (11)
martedì, 09 ottobre 2007

Bisogna essere onesti e non saltare sul carro del vincitore. Bisogna ricordarsi della storia.
E la storia ci dice che è nato in Italia, ma è emigrato negli Stati Uniti in tenerissima età, dove molto presto ha iniziato ad avere rapporti con una banda locale. Dopo essere stato anche imprigionato per piccoli crimini, si è successivamente affiliato ad organizzazioni più importanti, fino a diventare il punto di riferimento per gli affari politici. Da lì una carriera folgorante, giungendo ad ottenere enormi guadagni, il controllo su tutti i traffici e la conduzione del clan.
All'Italia, come direbbe Mussi, si può attribuire solo "un merito genetico", perché Francesco Castiglia, meglio conosciuto come Frank Costello, ha di fatto compiuto tutto il suo percorso negli Usa, ammettiamolo.

mercoledì, 20 dicembre 2006

Fra le mille telefonate di offerte tuttogratis e maipiùcanonetelecom, ieri sera mi è toccata questa.

Buonasera, il signor FrancoG?
Sì...
Buonasera signor FrancoG, sono Michela G*** di Telecom, le telefono per avvertirla che recentemente ci sono stati problemi di appoggi sulle nostre linee e quindi di addebiti per telefonate mai effettuate.
Ah.
Il problema comunque è ora risolto. Ci scusiamo per quanto avvenuto e per evitare che possa ripresentarsi le invieremo a casa un apparecchietto che trasforma la linea da digitale in analogica, in pratica è un modem che la garantirà impedendo che qualcuno possa usare la sua linea telefonica.
?
Naturalmente l'apparecchio è completamente gratuito e le consentirà anche di accedere ad internet, gratutitamente fino al 1.3.2007. Poi pagherà a consumo, se utilizzerà internet, mentre l'installazione e l'apparecchio sono del tutto gratuiti.
Eh.
Allora signor FrancoG, ora le ripeterò l'offerta e le chiederò il suo nome e il suo numero di telefono. Io so che lei è il signor FrancoG e che il suo numero telefonico è 010***, ma dovrà rispondere alle mie domande, io le chiederò il suo nome e cognome e lei mi risponderà FrancoG, poi le chiederò il suo numero e lei mi risponderà 010***, poi le ripeterò l'offerta, perché registreremo la conversazione in modo che l'autorità garante delle telecomunicazioni possa verificare che io le abbia fatto correttamente questa proposta e cioè che riceverà questo apparecchietto gratuito che la garantirà da intrusioni sulla sua linea, e che le consentirà di accedere ad internet gratuitamente attraverso l'abbonamento ad Alice fino al 1.3.2007, dopodichè pagherà a consumo, solo se utilizzerà internet.
No, guardi non mi interessa.
Eh? Come non le interessa?
No, non mi interessa mettermi apparecchietti in casa.
Ma è solo un piccolo apparecchietto rotondo! Altrimenti non sarà garantito da appoggi sulla sua linea!
Non è un problema mio, ma di Telecom.
Come non è un problema suo! Eh, no! E' un suo problema!! Dovrà pagare per delle telefonate che non ha mai fatto!!!
Non mi interessa, ora devo andare, la saluto. Buonasera.
Buonasera!

La notizia (esposto di Altroconsumo sugli addebiti illegittimi nelle bollette Telecom).

giovedì, 30 novembre 2006

Ritrovati i corpi dei coniugi Martinoni. Ma è possibile che uno debba andare a cercarsi i propri morti, dopo che per più di due settimane le indagini non avevano portato a nulla?
Se non suonasse come un titolo di un film poliziottesco degli anni '70, verrebbe da dire che la polizia sta a guardare, o brancola nel buio...
Siamo davvero un Paese anormale, del resto capace anche di affidarsi alle inchieste di un gruppo di comici vestiti da Blues Brothers, di un personaggio con uno sturalavandini in testa o di un grosso pupazzo rosso dalla pronunciata cadenza dialettale.

venerdì, 27 ottobre 2006

L'assassino è stato arrestato.
Non è il nordafricano di turno, o l' "extracomunitario di origine slava" forse, "certamente dell’Est", di cui si parlava con insistenza.
La notizia è che si tratta di un infermiere
italiano.

E' ora di finirla. Fuori gli infermieri dall'Italia. Anzi, meglio, fuori gli italiani dall'Italia.

martedì, 12 settembre 2006

D'accordo, ci prendono in giro. Per dare più forza alla sponsorizzazione Cepu, La pupa e il secchione esagera.
Il giochetto del nuovo reality di Italia1 è accoppiare un'oca e un nerd, e fare in modo che ognuno apprenda dall'altro. Però vogliono farci credere che queste bellone (la cui gradevolezza estetica è peraltro anche molto discutibile) siano di una tale ignoranza da poter sostenere che la popolazione italiana è di circa 5mila persone, da non riuscire ad individuare il numero maggiore fra 100mila e 2milioni, da non sapere che la Svizzera non è bagnata da alcun mare, da stupirsi alla scoperta che l'Abruzzo è una regione italiana, da ipotizzare che il potere legislativo in Italia sia nelle mani del Papa.
Ah, no! scusate. Questa è giusta.

lunedì, 07 agosto 2006

Su alcune televisioni private impazza il superquiz, un giochino estivo che promette di far vincere un televisore al plasma da 42" rispondendo ad una semplice domanda.
Superfluo dirvi che non è così, che non è sufficiente conoscere la risposta nè prendere la linea, perché il tutto si regge su precisi fondamenti dettagliati nel regolamento:

1. telefonando si acquistano 15 loghi o suonerie al costo di 15 euro ("Rimanendo in attesa per cinque secondi dopo il messaggio iniziale, il cliente conclude poi il contratto a norma dell’art. 1378 del codice civile, ed acquista il prodotto")
2. "un acquirente su duemila" è selezionato per il premio "TV al plasma 42 pollici"
Nel frattempo, mentre 1999 sprovveduti spendono 15 euro e non hanno diritto a dare la risposta, qualcuno dello staff va in diretta fingendo di essere un telespettatore e dando una soluzione palesemente sbagliata. Queste, definite dal regolamento "telefonate virtuali a scopo meramente dimostrativo", sono quasi divertenti nella loro nulla credibilità ("chi canta Pazza idea?" "Fabrizio De Andrè...?", "chi canta Tuca Tuca?" "Luigi Tenco...?").
Facendo infine due conti, per ogni televisore del valore commerciale di 1000 euro regalato, vengono quindi incassati almeno 30mila euro. Il tutto 21 volte al giorno per 92 giorni, e cioè, al lordo delle spese di gestione, circa 56milioni di euro intascati.
Un bel bottino.

venerdì, 23 giugno 2006

La Cassazione ritorna sui propri vergognosi passi e respinge il ricorso di uno stupratore che sosteneva l'impossibilità che la vittima non fosse consenziente, indossando un indumento così difficile da sfilare senza collaborazione come i jeans.
Ora le donne possono tornare a scegliere liberamente la mise da indossare in caso di violenza.
Fino ad oggi la scelta era difficile: metto il jeans che se mi stuprano è tutta colpa mia oppure m'infilo una gonna e gli concedo l'attenuante della provocazione?

mercoledì, 19 aprile 2006

La sofferenza è proporzionale alla distanza. Ci disperiamo, ci struggiamo per un abbandono, un lutto, l'improvvisa morte di una persona cara, un familiare, un amico. Compatiamo, soffriamo insieme, se il dolore colpisce una persona a noi vicina, o qualcuno che riconosciamo come assimilabile a noi, perché pensiamo "potrebbe accadere anche a me".
Più in là, spontaneamente, non andiamo. Come potremmo dolerci per gli abbandoni e le morti di tutto il mondo?
Ma dove non arriviamo istintivamente siamo trascinati ad arte dall'afflizione collettiva enfatizzata dai media. Ed il chiamarsi ragionevolmente fuori diventa invece indicatore di disprezzata insensibilità, da cui ci si ritrova a difendersi, a scagionarsi, di cui si deve dar ragione.
E allora, quando impazza l'unanime sconforto, taccio.

martedì, 18 aprile 2006

Girando per la città qualche giorno fa, mi è capitato di assistere ad alcune scene contrapposte ed indicative di diversi modi di essere, pensare, vivere.

Un anziano seduto per terra chiedeva cantilenante "ce l'avete qualche spicciolo?". Pochi metri più in là, mentre attendevo il verde al semaforo, ho sentito dietro di me accennare ad una minuta vecchina che tendeva la mano al di là della strada: "...là ce n'è un'altra... dovrebbero proibirlo... la polizia dovrebbe proibirlo...". Stupito, mi sono voltato verso chi stava parlando, una signorile coppia di mezz'età, con lo stesso stemmino sul bavero del cappotto blu. Non ho avuto la forza di dire nulla, nè di chiedere ragione di tale astio, nè di domandare di quale associazione facessero parte.

Poco dopo, nei vicoli, sento un urlo scherzoso, di una signora dalla forte cadenza genovese: "ou Betta! passi senza salutare?". Betta si ferma, sorride lasciando per terra gli occhi spenti, il suo cane guida si blocca: "ah, Anna! ciao! scusa, ma non ti avevo visto..." e ride.

La sera, in una strada centrale e commerciale, piena di insegne e luci ad intermittenza, un barbone avvolto in una coperta lacera dorme su un gradino di un negozio. Appena sopra di lui, sulla vetrina campeggia una scritta rossa: "Life is now".

martedì, 28 febbraio 2006

Muoiono come... polli, si direbbe di questi tempi, ladri e stranieri, vittime di pistoleri affrettati che invocano poi la protezione dello stato fattosi legge.
Non era ancora stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale che già aveva fatto la prima vittima, un ladro che cercava di forzare la finestra di una villa, cui il proprietario ha indirizzato 13 colpi, uccidendolo, così, giusto per farlo desistere.
Poi è stata la volta dei tre ladri di palmette e del tabaccaio che spara tre colpi di fucile nel buio. Anche qui un morto e l'immediato appello alla legittima difesa.
Ora è toccato ad un marocchino, ucciso in circostanze ancora da chiarire da una guardia giurata, fuori servizio e quindi in borghese, in "malattia" e sul posto per una sorta di dopolavoro in nero. Strana coincidenza. L'ex residence, trasformato in dormitorio per stranieri, pare sia gestito da persone che erano soliti passare armati a ritirare i soldi per l'affitto (anche 800 euro per miniappartamento).
Ma sospetti da malpensante a parte, la versione ufficiale parla già di una colluttazione, del tentativo di sottrarre l'arma e di impedire di entrare nella proprietà.
Probabilmente anche in questo caso le indagini chiariranno che la nuova legge è inapplicabile, ma quello che in sostanza resta è la falsa e tremenda "percezione" che queste persone hanno, il credere di potere farsi giustizia da soli, coperti dalla complicità dello stato.

lunedì, 23 gennaio 2006

Otto carabinieri arrestati per furto e rapina su denuncia di vari cittadini stranieri, un frate francescano arrestato per violenza sessuale, ricatti e sfruttamento, Fidel Castro che offre il suo aiuto agli Usa per operare gratuitamente 150mila statunitensi...  forse il mondo rovesciato ha debordato al di qua dello specchio.

"v'è la stanza che si vede attraverso lo Specchio: è precisa come il salotto dove stiamo; però tutte le cose son messe alla rovescia." (Lewis Carroll -  Attraverso lo specchio)

giovedì, 19 gennaio 2006

La Asl 2 savonese ha promosso una raccolta di dati relativi a violenze subite dalle donne nell'ambito della provincia.
Si tratta della prima rilevazione su scala provinciale realizzata in Italia in questo settore.
Sono ben 413 le donne che nel 2004 hanno dovuto ricorrere al pronto soccorso a causa di lesioni (dagli ematomi o contusioni agli abusi sessuali).
Quattrocentotredici. Vuol dire più di una al giorno. Nella sola provincia di Savona.
Ancora più drammatico è il fattore moltiplicativo che viene utilizzato per arrivare al cosiddetto "numero oscuro", cioè al numero delle donne che hanno subito violenza, comprensivo quindi di quante non si sono rivolte al pronto soccorso.
Il fattore usato è 5 per stimare le donne che hanno subito lesioni, 12 per stimare le donne che hanno subito aggressioni.
Questo ci dà la misura di quanta poca evidenza ci sia di questo fenomeno, se non nell'uso strumentale per criminalizzare lo straniero di turno. In realtà leggiamo che il 62.4% delle aggressioni è avvenuto in casa, e quindi nell'ambito familiare.
Per quanto poco rigoroso dal punto di vista scientifico, estremizzando le stime a spanne e riportando aritmeticamente i dati a livello nazionale (la provincia di Savona conta 130mila abitanti circa), due sono le cifre che più mi colpiscono:
- ogni giorno circa 2500 donne subiscono lesioni (e solo 1 su 5 si presenta al pronto soccorso)
- ogni 4 ore una donna ricorre al pronto soccorso denunciando di aver subito abusi sessuali
Lascio a voi i commenti.

venerdì, 23 dicembre 2005

L'altro giorno ho visto una ventina di "mamme natale" davanti ad un negozio di telefonia ed un bambino che le guardava fra lo stupito ed il perplesso.
Pensavo a tutti i babbi natale che in questi giorni invadono strade e televisioni, ed al gran parlare che si fa di regali. Pensavo a quanto i bambini di oggi siano più svegli di noi, a quanta informazione siano sottoposti, a quante volte avranno sentito dire con aria di sufficienza "eh, ma quello crede ancora a babbo natale...".
Mentre pensavo a tutto questo, mi chiedevo: ma babbo natale esiste ancora? o è stato ucciso dal modernismo? come può resistere ancora l'innocente illusione?