Prima un vino in cartone che un amorevole papà dice essere fatto da "amici qui vicino". E non si capisce se si riferisca ad alcuni dei 35mila viticoltori fornitori oppure ai tecnici che si occupano della lavorazione finale nello stabilimento.
Quindi è la volta di un'aranciata con il 30% di succo d'arancia in più. Peccato che sia la percentuale si debba applicare su un misero 12%, per raggiungere il 15 e poco oltre, come denuncia Altroconsumo.
Infine un insaporitore a base di vino ed erbe aromatiche, per "cunare piatti apeptitosi nel minor tempo possibile", come appare sul sito, cui pure hanno dedicato poco tempo, pare.
E poi, se hai disturbi intestinali, danno la colpa ai tuareg...






