Chi non ha mai partecipato ad una riunione di lavoro in cui "scopre" una nuova parola alzi la mano!
Strabiliante come l'italiano venga deformato a proprio uso, e di questo ci si faccia pure vanto. Sorprendente anche come certe parole d'ordine si diffondano e siano utilizzate. E più i divulgatori sono in alto nella struttura gerarchica, più la trasmissione ha successo.
Ad estensione di questa riflessione, qualche giorno fa ho scoperto la conservazione sostitutiva, che sarebbe quella procedura che è rivolta a garantire nel tempo la validità legale di un documento informatico, utilizzando particolari sistemi di crittografia per la cosiddetta firma elettronica.
Conservazione sostitutiva, un bell'ossimoro. Per sicurezza, sembrerebbe quasi abbiano voluto crittografare anche il nome della procedura...





