mercoledì, 28 gennaio 2009

Chi non ha mai partecipato ad una riunione di lavoro in cui "scopre" una nuova parola alzi la mano!
Strabiliante come l'italiano venga deformato a proprio uso, e di questo ci si faccia pure vanto. Sorprendente anche come certe parole d'ordine si diffondano e siano utilizzate. E più i divulgatori sono in alto nella struttura gerarchica, più la trasmissione ha successo.
Ad estensione di questa riflessione, qualche giorno fa ho scoperto la conservazione sostitutiva, che sarebbe quella procedura che è rivolta a garantire nel tempo la validità legale di un documento informatico, utilizzando particolari sistemi di crittografia per la cosiddetta firma elettronica.
Conservazione sostitutiva, un bell'ossimoro. Per sicurezza, sembrerebbe quasi abbiano voluto crittografare anche il nome della procedura...

FrancoG, a proposito di vita, lavoro, società
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venerdì, 12 dicembre 2008

L'Italia è in recessione, le aziende si barcamenano fra cassa integrazione e ferie forzate, cercando di smaltire surplus di produzione.
Ma... lo sciopero di oggi è stato indetto dalla Cgil o dalla Confindustria??

FrancoG, a proposito di politica, lavoro, attualità
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mercoledì, 26 settembre 2007

Dal 1 novembre 2007 partirà la nuova "Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell´Inpdap". Il decreto 45/2007 del ministero dell'Economia, in adempimento alla finanziaria 2006, ha esteso l'iscrizione a dipendenti e pensionati delle amministrazioni pubbliche, che quindi potranno accedere a piccoli prestiti, mutui, vacanze in case albergo, borse di studio per i figli ed altre prestazioni.
A richiesta, naturalmente. L'iscrizione no, quella avviene in modo automatico, attraverso il deprecabile metodo del silenzio assenso, ancor più sgradevole in quanto fra i destinatari del provvedimento ci sono dei pensionati, spesso non del tutto attenti a certi cavilli burocratici.
Di fatto, se entro il 31 ottobre non si invia il "Modulo di non adesione", la quota di partecipazione verrà detratta dalla pensione. Sia ben chiaro che si tratta di cifre irrisorie, se prese singolarmente, perché l'aliquota è dello 0,15% del lordo (mediamente quindi un paio di euro al mese), con esclusione delle pensioni inferiori ai 600 euro.
Ma in linea di principio è da condannare il metodo, l'iscrizione "di diritto", come scritto nel decreto, come se fosse un vantaggio indubbio ed incontestabile.

FrancoG, a proposito di politica, lavoro, società
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lunedì, 03 settembre 2007

Il dubbio è se sia più nobile d'animo sopportare gli strali dei Democratici o prender parte alla manifestazione del 20 ottobre. Essere ministri di lotta o essere ministri di governo, questo, a sentire tutti, è il problema.
E' meglio dormire? sognare, forse, di poter correggere la marcia senza troppo disturbare il manovratore?
Personalmente io apprezzo chi cerca di cambiare le cose dall'interno, ho meno stima per chi sentenzia da una comoda opposizione.
Non so come andrà a finire e non voglio pensarci da qui a quando succederà, ma se i ministri andranno in piazza per chiedere il rispetto del programma sul tema del lavoro e Mastella ritirerà l'appoggio, chi avrà fatto cadere il governo?
Vedremo. Una sola cosa so per certo. Cinquanta giorni così, non li reggo.

FrancoG, a proposito di politica, lavoro, attualità
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martedì, 21 agosto 2007

Ho ricevuto una lettera da Etica sgr, la società di gestione fondi del gruppo Banca Popolare Etica.
Come forse saprete, gli investimenti sono fatti anche in base a molti indicatori che misurano l'impatto ambientale e la politica sociale di imprese e Stati coinvolti.
Oltre a questo aspetto, detto di investimento responsabile, la società partecipa alle assemblee dei soci esercitando il diritto di voto e quindi una certa pressione nei confronti delle decisioni che vengono assunte in quelle sedi (azionariato attivo).
Il resoconto delle attività svolte in questo campo mi è parso particolarmente interessante ed esemplificativo. Su otto interventi, sostanzialmente uno ha riguardato una richiesta di maggior dialogo, un altro i contributi a gruppi politici, un terzo la certificazione ambientale degli stabilimenti ed un quarto i test sugli animali. I restanti quattro, e quindi ben la metà degli interventi, sono stati relativi al divario crescente fra i salari dei manager e quelli degli impiegati, ed a bonus ad amministratori e top management. E parliamo di aziende qualificate e già selezionate...

mercoledì, 02 maggio 2007

Ieri, primo maggio, pochi gli esercizi commerciali aperti, alcuni per dovere, altri per necessità.
Casualmente, sono passato davanti ad un'agenzia di pompe funebri.
Sulla porta, quella che dava l'idea di essere la titolare, parlava al cellulare.
"ma no, lo richiamo io domani... no, non è per lavoro, volevo solo sapere come sta la sua mamma..."
Immagino i gesti scaramantici all'altro capo del telefono.
A volte il lavoro è una condanna.

FrancoG, a proposito di vita, lavoro
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martedì, 06 marzo 2007

Venite qui a vedere come si vive (e come si muore), venite a studiarci, venite qui in Liguria, dove l'indice di vecchiaia è già quello che sarà in Italia nel 2030. Siamo troppo avanti!
Il ministro Ferrero ha rilanciato il progetto dell'istituzione del servizio civile per anziani. Non più soltanto nonni civici davanti alle scuole, ma probabilmente molto molto di più.
Se vedete un vecchietto al bordo strada, non chiedetegli se ha bisogno di essere accompagnato per attraversare. Forse è lì per aiutare voi.

lunedì, 30 ottobre 2006

Ieri sera ho colto al volo una frase di Della Valle, la sua ricetta per migliorare questo Paese. "Servono solidarietà e competitività" dice.
Mi sono subito perso nei miei ragionamenti, e non ho più ascoltato il breve approfondimento che seguiva.
Come possono, mi chiedevo, coesistere solidarietà e competitività?
La competitività è individualismo, concorrenza, è guardare ai propri interessi. La solidarietà è altruismo, attenzione verso il prossimo, è mettere in secondo piano se stessi ed i propri bisogni.
La solidarietà costa, non è roba per imprenditori.

venerdì, 15 settembre 2006

Lo scandalizzato strepitare della destra di fronte alle nomine Rai fa pensare.
La televisione deve essere libera, non subordinata ai partiti, al governo, dicono. Utopia, speculazione teorica, ultimo disperato arroccamento di chi ha un recente passato contrastante, di chi ha ora perso la possibilità di essere influente.
E infatti non è una coincidenza se, smaltita la legislatura e l'editto bulgaro, Santoro è tornato in Rai. Fazioso, odioso e supponente come al solito. Ma con Annozero riporta un giornalismo di ottimo livello, con servizi efficaci ed inchieste graffianti. Porta Fabrizio Gatti e i suoi reportage vissuti sulla propria pelle sul cpt di Lampedusa e sulla nuova schiavitù degli immigrati in Puglia. Porta Travaglio, presuntuoso e spocchioso come sempre e forse ancor di più,  ma certo portatore di un punto di vista stimolante. C'è aria nuova, qualcosa è cambiato.
Qualcosa è cambiato, ma non tutto.
Sempre su raidue, a seguire, "Ferite d'Italia". L'ennesima trasmissione su Cogne, con i consueti "esperti": lo psichiatra Meluzzi, il direttore di For Men Biavardi, la Bonaccorti, l'ex velina Lanfranchi... ciliegina sulla torta, l'immancabile avvocato Taormina.
E' vero. In Italia, alcune ferite sanguinano ancora.

martedì, 16 maggio 2006

Ma davvero è necessario condividere la mission e la vision, focalizzandone il ruolo? Davvero in caso contrario non riusciremo ad erogare un service integrato? Davvero è necessario stimolare la ricerca di proattività nelle persone?
Questo, fra l'altro, mi hanno detto con forza stamattina in riunione, ma io non sono del tutto convinto...

FrancoG, a proposito di vita, lavoro
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mercoledì, 22 marzo 2006

Sta per passare la mano, ma da tempo è scomparso dalle prime pagine. Forse sarò distratto ma Savino Pezzotta appare davvero poco, e non credo sia una sua scelta.
La sua posizione negli ultimi anni è una interessante cartina di tornasole per giudicare la legislatura.
Ricordate certo l'accordo che unì governo, Confindustria, Cisl e Uil, lo sciagurato Patto per l'Italia duramente avversato dalla sola Cgil. All'epoca Pezzotta aveva difeso la concertazione ed il ruolo di mediazione del sindacato, attirandosi le ire mie e di milioni di lavoratori. Lo zoppetto naturalmente si godeva lo spettacolo e, sguazzando nelle divisioni altrui, aveva messo all'indice la Cgil.
Poi Pezzotta si è dovuto ricredere ed ha ammesso l'errore dopo aver sbattuto la faccia contro le inadempienze del governo e le prospettive mancate. Da allora è diventato un fermo controllore delle malefatte della maggioranza, evidenziandole con decisione.
Progressivamente la Cisl è stata sempre meno evocata, fino ad arrivare alla situazione attuale in cui il centrodestra, ma anche tutto sommato gran parte dell'opinione pubblica influenzata dai media, identifica il "sindacato" con la Cgil, e quindi la sinistra (e quindi i comunisti, il male, ecc.).
Bene farebbe lo zoppetto a spiegarci come mai un democristiano come Pezzotta ha cambiato idea, perché dimentica di citare Cisl e Uil parlando di sindacati e perché evita di rispondere alle sue domande.

FrancoG, a proposito di politica, lavoro
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martedì, 14 marzo 2006

Il territorio italiano è costellato di uffici postali. Per questo probabilmente a molti di noi è capitato di vedere, almeno già da ieri, lunghe code di persone in attesa dell'ora x, le 14.30 di oggi. Chi più, chi meno, 24 ore di attesa. Almeno una giornata e una notte in coda. Una situazione indegna.
Eppure leggo dichiarazioni del tono "l'affluenza agli uffici postali per l'assunzione dei lavoratori extracomunitari si sta svolgendo regolarmente" e anche "a loro generosamente è stata mandata l'assistenza della Protezione Civile, che invece mai ho visto intervenire nelle code che i comuni mortali sono obbligati a fare spesso in tante altre situazioni".
Secondo questi ministri, è tutto normale. Un po' di fila, che sarà mai... capita a tutti... anzi, sono fortunati ad avere tutta quell'assistenza... i nostri vecchi in coda per ritirare la pensione o quanti fanno la fila per pagare la tassa sulla spazzatura non sono assistiti con la stessa attenzione...
Mi sento preso in giro. Spero solo che quanti hanno intrapreso questo ennesimo viaggio della speranza non debbano sentire queste parole.

sabato, 21 gennaio 2006

Per migliorare la produttività e tenere lontana l'"energia negativa" sprigionata da tristezze e malumori, una piccola azienda tedesca (la Nutwerk di Lipsia) ha deciso di inserire nei contratti la "clausola del sorriso", obbligando i propri dipendenti a pause pranzo all'insegna della convivialità e a divertiti viaggi aziendali.
E chi non rispetta la norma? Raus! Fuori! Già 3 persone sono state licenziate per il loro comportamento.

E sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re,
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam...

FrancoG, a proposito di lavoro, attualità, società
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venerdì, 02 dicembre 2005

"Si è svolta mercoledì 30 settembre la prima riunione informale di Motore Azzurro, la nuova struttura organizzativa voluta da Silvio Berlusconi e direttamente legata all’evento elettorale della primavera 2006."
I presenti hanno potuto ascoltare una relazione su cosa ha fatto il governo Berlusconi e "quale nuovo contratto con gli italiani intenda stipulare".

Nel frattempo, avvolti nel silenzio dei media
, i metalmeccanici attendono la firma sul loro, di contratto.

 

FrancoG, a proposito di politica, lavoro
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giovedì, 24 novembre 2005
Domani sciopero generale contro la finanziaria.
La coscienza e la coerenza mi chiamano stancamente all'abituale adesione, ma ancor più di altre volte sento forte l'inutilità del gesto e già immagino i commenti dei tg che con poche parole annullano ed archiviano sia l'impegno che il sacrificio finanziario di tanti. E non ho dubbi che non sarà questa protesta a modificare gli indirizzi economici di questo sciagurato governo, ormai destinato a morire di morte naturale.
Allora stavolta non andrò in manifestazione, scelgo un'altra strada.
Andrò a lavorare, ma per non sentirmi un qualunquista crumiro, per placare distraendola la mia sete di impegno sociale, verserò l'equivalente di una giornata di lavoro ad una organizzazione umanitaria, anzi, di più, farò quanto rimando per pigrizia da mesi: divento sostenitore di Medici Senza Frontiere con un versamento annuale.
Dopo questa decisione mi sento meglio. Soldi spesi bene.
mercoledì, 23 novembre 2005

Ieri sera a Caterpillar su Radio2 una giovane marocchina romana ha espresso il proprio desiderio di aprire un'agenzia di pompe funebri di rito musulmano. La sepoltura islamica, fra le altre cose, prevede il lavaggio del cadavere e l'avvolgimento della salma in un sudario secondo particolari procedure.
Dal punto di vista culturale, è sempre interessante ascoltare le necessità, spesso inaspettate ed imprevedibili, di tradizioni lontane. Apre la mente.
Con l'ottica strettamente di mercato, invece, vedo aprirsi spazi per l'imprenditoria occidentale.

FrancoG, a proposito di lavoro, attualità, società
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