martedì, 08 settembre 2009

Perché apro il cassonetto della rumenta e trovo decine di giornali quando dall'altra parte della strada, a venti metri, c'è una bella campana per la raccolta della carta? Forse è stato qualcuno che ha paura di attraversare?
E cosa spinge una persona a buttare delle bottiglie nel contenitore per il vetrotappi meccanici a leva abbandonandovi sopra tappi meccanici a leva e guarnizioni, piuttosto che gettarli nella vicina indifferenziata? Pensa possano miracolosamente evaporare, sparire?

FrancoG, a proposito di ambiente, vita, società
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mercoledì, 08 aprile 2009

A che servono i blog, se non ad avere notizie dirette e senza filtro.
Cos'è davvero successo a L'Aquila, com'è la vita ora, com'è la morte.
Se ne può leggere per esempio su miskappa.blogspot.com, dove il post Terremoto data 31 marzo, quando noi eravamo all'oscuro di tutto (ed i commenti ne danno una drammatica testimonianza), dove ora leggo l'appello a diffondere urla di rabbia.

(grazie a pontitibetani per la segnalazione)

lunedì, 29 settembre 2008

Ho sempre differenziato, e con molta attenzione. La carta, le plastiche, il vetro, l'alluminio, sia in casa e che in ufficio.
Nelle campane ho diligentemente infilato solo quello che ritenevo effettivamente riciclabile, escludendo materiali di dubbia trasformabilità, secondo il principio: meglio qualcosina di meno, ma certo, piuttosto che cumuli di materiale che poi deve essere nuovamente filtrato ed in parte scartato.
Ora inizia per me la fase 2, quella della maggior attenzione e consapevolezza, quella dell'acquisizione puntuale di cosa si può e cosa non si può riciclare.
Recentemente qui a Genova è stato fatto un passo avanti, e finalmente anche il tetrapak trova accoglienza nalla campana bianca della cartaE questo mi è stato da stimolo per scoprire che posso differenziare, assieme alle lattine, anche i coperchi degli yogurt in carta stagnata, le bombolette spray, le scatole in acciaio per dolci, cioccolatini e liquori, i tubetti per conserve, creme e cosmetici, le capsule e i tappi in metallo per bottiglie, così come fra le plastiche posso mettere i sacchetti, le reti per frutta e verdura, il cellophane, e pure i vasi per le piante!
Avessi la possibilità di fare compostaggio, resterebbe fuori poco e niente. Sempre più misterioso ed incomprensibile risulta quindi il contenuto degli enormi sacchetti che molti portano nei bidoni della rumenta indifferenziata...

FrancoG, a proposito di ambiente, vita, società
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venerdì, 23 maggio 2008

Ascoltavo.
Ascoltavo le reazioni indignate alla folle proposta di introdurre il reato di immigrazione clandestina. Non si può fare, si diceva, perché centinaia di migliaia di persone finirebbero in carcere.
Ah. E' un problema di spazio.

E poi, davanti alla prospettata ripresa del programma nucleare, la risposta di Realacci: "Finalmente il governo ha detto qualcosa che gli farà perdere voti".
Ah. Ottime prospettive.

Ed infine Bertolaso, che promette di ripulire le strade di Napoli dai rifiuti presto, "perché è già previsto un cambiamento della situazione climatica con temperature in aumento".
Ah. Maledetta estate.

Ma entrare nel merito no?
Il livello è basso, direbbe il prof. Pazzaglia.

FrancoG, a proposito di politica, ambiente, attualità
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lunedì, 19 maggio 2008

Ammettere i propri errori è un esercizio a volte difficile, ma molto utile. Non che impedisca di ricaderci, magari commettendo proprio lo stesso sbaglio, ma aiuta a crescere. E c'è sempre bisogno di crescere, a qualsiasi età.
Spesso l'orgoglio o la presunzione velano benevolmente il giudizio sulle nostre azioni, capita che l'indice che facilmente puntiamo verso il prossimo dimentichi di indicare se stessi. E' comodo criticare, facile accusare e condannare, soprattutto se l'imputato è difficilmente difendibile, se ha una fedina sporca, con discutibili precedenti.
Ma cosa volevo dire? ah, sì. Pensavo che i rifiuti napoletani sarebbero stati eliminati. Dai media, intendo.
E invece sono ancora lì, in prima pagina. Devo ricredermi.

mercoledì, 12 marzo 2008

Sciopero degli spazzini (oh, bè, io li chiamo così, posso?). Appelli su tv, giornali, pannelli stradali a limitarsi nel conferimento... ehm, ma se poi dico "conferimento", tanto vale dire "operatori ecologici"... vabbè, dicevo, appelli a limitarsi nel conferimento dei rifiuti, per quanto possibile, onde evitare di accatastare spazzatura per le strade, riproposizione in miniatura della situazione campana.
Appelli vani, il cittadino medio non ce la fa proprio. Il cittadino medio non differenzia perché lo ritiene faticoso e comunque inutile, non tiene un giorno di più la spazzatura in casa perché puzza, si indigna davanti alla televisione guardando i cumuli di rifiuti a Napoli, spende una lacrima sull'immagine deturpata del nostro bel Paese e poi esce di casa, nel suo quartiere bene della sua città pulita del civile nord, con il suo solito sacchetto, per abbandonarlo sul bidone o nei suoi dintorni, mugugnando per lo sciopero.

mercoledì, 06 febbraio 2008

Abito al quarto piano. Dall'inizio dell'anno ho deciso di non prendere l'ascensore. Non sempre, non quando sono carico di borse, non quando sono stanco, non quando ho gli sci o la bici. Ma la maggior parte delle volte posso farlo, quasi sempre posso.
Improvvisamente mi è sembrato uno spreco inutile di energia, quello scatolone che sale (e scende!) per trasportare magari soltanto una persona, spesso solo mentalmente pigra.
Qualcuno dice che non serve a niente.
Io sto meglio.

FrancoG, a proposito di ambiente, vita
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lunedì, 07 gennaio 2008

Guardando in tv i cumuli di rifiuti per le strade di Napoli, riflettevo sulla quantità di cose che vengono buttate. Perché la televisione ci mostra migliaia di sacchetti, ma poco sappiamo di quello che contengono. Qua e là spuntano anche pezzi di mobili e bambole vecchie, ed un primo pensiero va alla dubbia urgenza che spinge ad accumulare certi rifiuti a bordo strada, in una situazione del genere.
Ma dentro, nascosti dalla plastica nera o dalla pubblicità variopinta, che cosa ci sarà? Immagino e penso cose poco diverse da quelle che gettiamo qui, e dunque quelle analizzerò. Perché senza fare migliaia di chilometri, sono sempre stato sorpreso dagli enormi sacchi prodotti dai miei vicini di casa, tanto per non andar lontano. Ok, coppia con figlia. Vogliamo moltiplicare per tre la mia mole di rifiuti? Non ci siamo comunque, io produco pochi pugni di scarti al giorno. E allora, cosa gettano? Deducendolo dai comportamenti noti di alcuni parenti ed amici, direi imballaggi vari, più o meno riciclabili, non ridotti ai minimi termini ma lanciati nel sacco così come sono. Nei casi peggiori, contenitori di plastica e bottiglie di vetro, gettate in maniera indifferenziata perché "il bidone della raccolta è lontano", perché "tanto non serve a niente", perché "non ne ho voglia".
Pigrizia mentale ed anche alimentare, perché già in fase di acquisto si scelgono cibi preconfezionati, perfettamente sigillati e contenuti in scatole dalla breve vita e dal complesso smaltimento. Comodi. Poi si comprano comodi sacchetti della rumenta di dimensioni industriali per infilarci tutto, e li si ammonticchia su un cassonetto traboccante di analoghi sacchi. Comodo. Per far questo è indispensabile avere in casa un enorme bidone tipo americano, che va tanto di moda, che possa contenere ogni nostro scarto.
Ecco, in fondo è sempre colpa dello stile di vita Usa.

giovedì, 13 settembre 2007

Il caldo killer deve ancora abbandonarci che già all'orizzonte si profila l'emergenza freddo, complice lo spauracchio della crisi energetica.
"Aumentano i consumi, le infrastrutture sono le stesse e sono stati ridotti gli stoccaggi", tuona l'amministratore delegato dell'Enel Fulvio Conti, "servono nuove infrastrutture per evitare che succeda un altro black out ".
E bravo. Massì, riempiamoci di centrali e rigassificatori, e continuiamo a consumare in questo modo dissennato.
Non vorrete mica fermare il progresso? Che se poi quest'inverno ho freddo, da chi vado, da Pecoraro Scanio?

martedì, 04 settembre 2007

Io credo che l'arte non abbia bisogno di interpretazioni, debba essere guardata senza filtro.
'Non lasciate sigarette sulle spiagge'

'Non lasciate sigarette sulle spiagge', a cura del collettivo Opiemme
Imperia, spiaggia dei Binelli (fra Oneglia a Diano Marina)

FrancoG, a proposito di ambiente, scripta, società
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giovedì, 22 marzo 2007

In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, il Comune di Genova ha oggi simbolicamente sospeso l'erogazione in alcune fontane.
E' giusto, bisogna dare un segnale. Ma in molte abitazioni genovesi il tradizionale tubo del troppo pieno scarica continuamente nel lavandino l'acqua che supera il livello di guardia del serbatoio.
E soprattutto, gli sprechi dovuti alle perdite lungo le tubature del nostro paese pesano almeno per il 40-50%.
Io faccio la doccia, e non il bagno, ma qualcuno dovrà pur preoccuparsi di dare risposte strutturali.
Se qualche volta dimentico il rubinetto aperto mentre mi spazzolo i denti, spero che nel 2025 nessuno verrà a cercare me, quando a due terzi della popolazione mondiale mancherà l’acqua.

FrancoG, a proposito di ambiente, società
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lunedì, 19 marzo 2007

Torno per la terza volta (post 1 - post 2) sulla vicenda delle merde insteccate per fornirnevene prova documentale...

FrancoG, a proposito di ambiente, vita, società
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giovedì, 08 febbraio 2007

Gli Usa stanno decidendo di ampliare il loro periodo di ora legale.
Vorrei tranquillizzare gli americani. L'anticipazione del Daylight Saving Time non manderà in tilt i computer, i sistemi informatici non resteranno bloccati. I timori mi sembrano decisamente infondati.
Anche se numerologicamente la data scelta non sembra fortunatissima. Il solito 11, ma  marzo. Che però a pensarci bene è il terzo mese, e sommando le cifre del 2001 si ottiene proprio 3. Così come sommando le cifre del 2007 si ottiene 9, cioè, guarda un po', settembre!
Si fa per giocare, naturalmente.
Piuttosto, l'allarme sui costi necessari per l'adeguamento è piuttosto sospetto, ho l'impressione che qualcuno non abbia stimoli ad economizzare i costi energetici, qualcuno che probabilmente guadagna sull'acquisto dei centomila barili di petrolio risparmiati, per esempio. E questo è un discorso serio.
Divertente invece pensare al fatto che l'ora solare abbisogna di maggiori consumi energetici.

FrancoG, a proposito di politica, ambiente
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lunedì, 08 gennaio 2007

Nonostante gli smodati pranzi e cene del periodo natalizio, c'è chi riesce a conservare una splendida linea.
E' il caso della Torino-Lione, "
una splendida linea con due binari", dichiara ammirato il ministro Ferrero, "si tratta di potenziarla".
"Essendoci tante emergenze non capisco perché sia necessario spendere tanti soldi quando si può con pochi soldi potenziare la linea attuale e garantire le stesse condizioni per il trasporto merci su rotaia."
Sono certo che invece lo capisce benissimo, ma cavallerescamente finge un candido stupore. Anche di questo, lo ringrazio.

mercoledì, 11 ottobre 2006

Quando accadono queste cose, posso serenamente guardare negli occhi i deputati e dire che questi sono fatti.
No, non alludo al presunto (?) uso di droghe da parte dei politici... ma al voto con cui la Camera ha approvato lo stop al progetto del ponte sullo stretto di Messina.
La promessa, in nero su bianco nel bistrattato programma dell'Unione a pag.140 ("riguardo al ponte sullo Stretto di Messina, proponiamo di sospendere l’iter procedurale in atto per realizzare le priorità infrastrutturali nel Mezzogiorno"), è stata rispettata.
Questo mi aspetto da un governo di (centro)sinistra.

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martedì, 10 ottobre 2006

I lettori più affezionati ricorderanno un mio post sulle deiezioni canine trafitte.
Bene, oggi ho avuto la fortuna di avere davanti a me l'infilzatore, ed ammirare la cura e la perizia nel conficcare il bastoncino nella cacca.
Non è, come pensavo, un vecchio matto in lotta con il mondo, ma un tranquillo e distinto signore di mezz'età che porta a spasso il suo cane.
Sì, ha un cane. E l'ho sentito (ho sentito lui, non il cane) motivare questa sua azione con il fatto che si sente a disagio, quando porta in giro il suo fedele amico, al pensiero che qualcuno, guardandolo, possa immaginare che sia stato lui (il suo cane, non lui) a lasciare quel ricordo sul marciapiede.

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lunedì, 04 settembre 2006

La puntura di una pastinaca, una razza gigante, ha stroncato Steve Irwin, "The Crocodile Hunter", quel folle entusiasta documentarista che abbiamo spesso apprezzato mentre si aggirava fra temibili rettili, saltellando per evitare di essere morso.
Chissà se qualche previdente giornalista ne aveva già preparato il coccodrillo.

FrancoG, a proposito di ambiente, attualità, società
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giovedì, 24 agosto 2006

Dopo l'orso Bruno, il lupo (Alberto?).
Il terribile predatore ha sbranato già 25 pecore e rischia che venga presto rilasciata l'autorizzazione all'abbattimento, come previsto dalle direttive della "Strategia Lupo" predisposte dall'Ufficio federale dell’ambiente svizzero.
Il rilascio è subordinato alla condizione che siano sbranati almeno 35 animali da reddito nell’arco di quattro mesi consecutivi o almeno 25 nell’arco di un mese, ma siccome pare che le pecore siano state fatte fuori in 32 giorni, per il momento il lupo è salvo.
Salvo per un pelo. O per un vizio (di forma).
Come fosse un'aggravante, si rileva poi essere stato visto mentre divorava un cerbiatto. Non mi pare particolarmente atipico per un carnivoro.

Nel frattempo, nell'alessandrino è iniziato l'abbattimento programmato dei caprioli.
Ad Alassio invece, un cinghiale è stato ucciso dopo essere piombato sul set delle prove televisive per Miss Muretto.

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giovedì, 04 maggio 2006

Il mondo è bello perché è vario. O avariato.
Da qualche giorno, nella via dove abito, qualcuno si prende la briga di infilzare le "deiezioni canine" con un lungo bastoncino di legno in cima al quale sventola un bigliettino con su scritti dei messaggi del tipo "Trofeo di cacca" o "Scusate se ho lasciato qui il mio padrone".
Cosa spinge una persona ad uscire di casa con un fascio di bandierine autoprodotte ed andare alla ricerca di grumi di cacca per trafiggerle con precisione?

aggiornamento del 5 maggio
Stamattina è apparso un biglietto, appeso nei pressi delle merde trafitte.
Cerco attore protesta stecchini deiezioni canine per intervista ansa. tel 3.....
Se la cosa otterrà rilevanza nazionale, avremo ulteriore conferma della validità dell'aforisma da cui deriva il nome di questo blog. Triste.

FrancoG, a proposito di ambiente, vita, società
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giovedì, 16 febbraio 2006

Oggi è il primo anniversario dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto (come ricorda anche paola).
Fra le iniziative a sostegno della riduzione degli sprechi energetici, la campagna "M'illumino di meno" ideata dal programma di radio2 Caterpillar e le iniziative per la "Settimana amica del clima" promosse da Legambiente.
State aderendo?

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