In Francia i disoccupati non se ne stanno con le mani in mano (cit.), si muovono per dar forza ai sindacati per giungere ad accettabili accordi, quando dietro le parole "piano di ristrutturazione" si mascherano facili licenziamenti.
Due settimane fa era capitato all'ad della Sony, poi ad un dirigente della 3M, ora è la volta di quattro della Caterpillar. "Li tratteniamo nell'ufficio del direttore e stiamo discutendo con loro per riaprire i negoziati" è una frase con una sottile vena comica, ma i risultati sembrano buoni ed ormai la pratica pare diffusa e consolidata. Forse è il caso di farla nostra, quando la concertazione viene colpevolmente dimenticata ed i vertici aziendali sembrano non avere orecchie per le richieste operaie. E' ora di cambiare musica.





