I cittadini chiedono (sicurezza), il governo risponde.
Con un disegno di legge che prevede una tassa di soggiorno di importo variabile da 80 a 200 euro. A che serve? Non so.
Però viene anche data la possibilità ai medici di denunciare gli stranieri irregolari. E al diavolo l'accoglienza, il codice deontologico e il giuramento di "perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'Uomo e il sollievo della sofferenza", "di curare tutti i (...) pazienti con eguale scrupolo e impegno (...) prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica", "di osservare il segreto su tutto ciò che (...) è confidato (...) nell'esercizio della (...) professione". D'altra parte c'è un'emergenza, bisogna comprendere.
E poi, immagino per garantire a ragazzotti annoiati di avere obiettivi certi e non fare scelte casuali, verranno schedati i clochard. Forse dormendo all'aperto, in qualche modo, attentano alla sicurezza nazionale, non so. O forse si potranno fare indagini di mercato più puntuali sulla vendita del Tavernello.
Avremo le ronde padane, che un emendamento ci ha almeno risparmiato il fatto di vedere girare armate, le quali potranno segnalare "eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio ambientale". Una descrizione così vaga che ci finisce con entrambi i piedi un comizio di Borghezio, tanto per dire. E allora, visto che il ddl (non potendo dare la patente ai soli leghisti) parla genericamente di associazioni di cittadini, quasi quasi una la fondo io.
Niente carcere però per i writers, che, se minorenni, rischiano piuttosto di far appioppare una multa fino a 1000 euro all'incauto venditore che dovesse vendergli una bomboletta di vernice. Se voleste rinnovare un po' il colore dello scooter, mandateci vostro fratello maggiore. Spiegategli che è una questione di sicurezza, capirà.