mercoledì, 28 gennaio 2009

Chi non ha mai partecipato ad una riunione di lavoro in cui "scopre" una nuova parola alzi la mano!
Strabiliante come l'italiano venga deformato a proprio uso, e di questo ci si faccia pure vanto. Sorprendente anche come certe parole d'ordine si diffondano e siano utilizzate. E più i divulgatori sono in alto nella struttura gerarchica, più la trasmissione ha successo.
Ad estensione di questa riflessione, qualche giorno fa ho scoperto la conservazione sostitutiva, che sarebbe quella procedura che è rivolta a garantire nel tempo la validità legale di un documento informatico, utilizzando particolari sistemi di crittografia per la cosiddetta firma elettronica.
Conservazione sostitutiva, un bell'ossimoro. Per sicurezza, sembrerebbe quasi abbiano voluto crittografare anche il nome della procedura...

FrancoG, a proposito di vita, lavoro, società
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mercoledì, 21 gennaio 2009

Con puntualità sconcertante, Israele ha completato il ritiro da Gaza prima del cambio della guardia alla Casa Bianca.
L'offensiva svela così ancor più i tratti di un attacco freddamente premeditato, una assurda e pretestuosa spedizione punitiva in perfetto stile Bush, sotto il cui ombrello amorevolmente protettivo si è compiuta l'ennesima strage di innocenti, un'altra guerra senza misura, dalle dubbie regole e dalle poco credibili motivazioni.
Ora le armi tacciono, o almeno borbottano tanto quanto prima.
In fondo, è il primo successo di Obama.

FrancoG, a proposito di politica, attualità
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giovedì, 15 gennaio 2009

Gli astrologi hanno già sputato le loro sentenze, mancavo soltanto io, con le previsioni per il 2009.
Oggi è l'ultimo giorno per giocare al Fantamorto, gli interessati si affrettino!

banner Fantamorto 2009 (jpg2)

FrancoG, a proposito di vita
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martedì, 13 gennaio 2009

Vi sconsiglio di leggere il blog guerrillaradio.iobloggo.com, troppo dura è la realtà che vi viene raccontata da Vittorio Arrigoni (Vik), in diretta da Gaza.
Vi sconsiglio di guardare le foto che vi sono state pubblicate, troppo forti se confrontate con le immagini patinate dei nostri media, perfettamente abbinate a notizie edulcorate.
Arrigoni fa parte di una Ong, l'ISM (International Solidarity Movement), i cui componenti sono stati qui minacciati di morte, accusati di essere terroristi loro stessi, diventati obiettivi da colpire ed eliminare fisicamente.
La sua vita è in pericolo, ma per chi vive quotidianamente sotto i bombardamenti questa non è una notizia.

giovedì, 08 gennaio 2009

Cosa accade quando la tua terra, la terra di tuo padre, rischia di essere sacrificata alla ragion di stato? Difficile digerirlo. E se lo stato non è il proprio, ma quello confinante? ed è Israele? e lo scomodo ed incombente vicino è il suo ministro della difesa?
Un piccolo film diventa così paradigma di una situazione sempre attuale, e ancor più in questi giorni drammatici.
La trama, di per sè esile, viene abilmente trattata sviscerando ogni rapporto, ogni piccolo particolare umano e psicologico, dipingendo accuratamente sentimenti e relazioni. I temi diventano così molteplici: il legame con la propria terra ed i propri affetti di cui restano pochi ma intensi ricordi, il desiderio di indipendenza delle donne (che nei conflitti appaiono spesso come l'unica speranza, l'unica via possibile, purtroppo inascoltata), il loro coraggio, la loro modernità contro superficiali tradizioni maschiocentriche, l'ottusa obbedienza militarista che non ha occhi per le persone, inflessibile e stupida, l'insensata diffidenza e paura per l'altro, per lo straniero, che diventa un pericolo a prescindere dagli atteggiamenti e dalla volontà di esserlo, le persone calpestate ed offese in nome di sbandierate necessità di sicurezza nazionale, i muri che dividono ed impediscono le relazioni umane, acuendo i conflitti invece di pacificare i popoli, muri che in fondo (come già nel film La Zona) imprigionano le stesse persone che li ergono a difesa.
E' questa la via per la sicurezza? sono i muri? è la militarizzazione? sono le bombe?

FrancoG, a proposito di politica, cinema
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lunedì, 05 gennaio 2009

"Ho la marmitta rotta. Per favore non fate la multa. La porto via lunedì."
Genova, auto in sosta vietata. Sabato.

FrancoG, a proposito di società
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