Sostiene Dini che in Senato il governo non ha più i numeri, ma non dice apertamente quali unità siano venute a mancare.
Perché se si tratta di sè e dei suoi due amici Liberaldemocratici, dovrebbe coraggiosamente dichiarare che prende la porta di Palazzo Madama e va via, alla prima occasione vota contro e fa cadere il governo.
Certo, sarebbe un'azione che renderebbe difficile ripresentarsi come possibile futuro presidente del consiglio, ma è l'unica possibile.
Altrimenti si tratta solo di vuoti annunci, come quello secondo cui nei prossimi giorni e settimane indicherà "le misure di cui il Paese ha bisogno per riprendere il suo cammino e superare il declino".
Chissà se ha in mente un modello tipo Costa Rica.





