giovedì, 27 dicembre 2007

Sostiene Dini che in Senato il governo non ha più i numeri, ma non dice apertamente quali unità siano venute a mancare.
Perché se si tratta di sè e dei suoi due amici Liberaldemocratici, dovrebbe coraggiosamente dichiarare che prende la porta di Palazzo Madama e va via, alla prima occasione vota contro e fa cadere il governo.
Certo, sarebbe un'azione che renderebbe difficile ripresentarsi come possibile futuro presidente del consiglio, ma è l'unica possibile.
Altrimenti si tratta solo di vuoti annunci, come quello secondo cui nei prossimi giorni e settimane indicherà "le misure di cui il Paese ha bisogno per riprendere il suo cammino e superare il declino".
Chissà se ha in mente un modello tipo Costa Rica.

FrancoG, a proposito di politica, attualità
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lunedì, 24 dicembre 2007

Emoziona sempre, Londra, così affascinante, così accogliente e sorprendente, così abbondante e generosa nell'offrirsi.
Le scelte sono difficili, quando ci si deve limitare a pochi giorni. Si possono rincorrere luoghi famosi, metterli in fila e collezionarli in rapida successione. Oppure si può rinunciare a quasi tutto ed immergersi solo in poche "Londra". Quella di Covent Garden brulicante di gente, con i suoi negozietti dagli inaspettati sotterranei e le bancarelle prenatalizie a fare da cornice, quella di Harrod's, sempre sfavillante, ma ancor più brillante in questo periodo, quella di Camden, trasgressiva e variopinta, con un mercato a metà fra la moda che è stata e quella che verrà, dove hai ampie conferme di come non sia vero che qui tutto sia caro.
E poi la Tate, British e Modern, due musei dalla straordinaria offerta, dai preraffaelliti all'arte concettuale, per un viaggio in secoli d'arte da far girare la testa. E senza spendere un penny, volendo.
Qui c'è il mondo intero a stretto contatto, ovunque pulsa la vita, nei pub, nei negozi, per le vie, ovunque trovi musica e artisti di strada, ovunque vedi scorci da ricordare. Per tornare, appena possibile.

FrancoG, a proposito di viaggi, vita
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mercoledì, 12 dicembre 2007

Ricevo e volentieri inoltro.
Hai mai pensato di regalare uno yak peloso ai tuoi amici?
Per tanti bambini - grazie al suo prezioso latte e alla sua lana - proprio uno yak sarebbe il dono più desiderato.
Quest'anno vuoi fare un regalo diverso e di grande valore per chi lo riceverà?
Save the Children ha la giusta soluzione per te: la
Lista dei Desideri.

FrancoG, a proposito di solidarietà
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lunedì, 10 dicembre 2007

Ha satireggiato vomitando pesantemente su tutti, poi qualcuno ha deciso che era troppo ed ha fermato Luttazzi. Decameron è stato sospeso venerdì scorso, dopo la trasmissione della replica della puntata in cui avrebbe offeso Giuliano Ferrara e prima della puntata che sarebbe stata incentrata sull'enciclica del Papa.
Ora, Ferrara è grande, grosso e di certo con appoggi molto in alto, ma anche Ratzinger non è messo così male, ad appoggi.
Lo stop, per fare meno rumore e non creare un nuovo martire, aveva bisogno di un pretesto e di un utile idiota.
Facile pensarlo subito, la presunta indignazione arrivata soltanto dopo una replica era davvero poco convincente. E non mi sorprende leggerne conferma, oggi.
Luttazzi? Non l'ha presa bene, ma in qualche modo sopporta...

giovedì, 06 dicembre 2007

Coppola evade.

FrancoG, a proposito di attualità, società
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martedì, 04 dicembre 2007

Ancora una volta, ben al di là delle facili e banali ironie su cachemire e portaocchiali, bisogna dare atto a Bertinotti di essere un politico di spessore, con una grande capacità di leggere con onestà e precisione la situazione, e descriverla con le parole più appropriate.
L'intervista a Repubblica è ampiamente condivisibile e delinea, con la dovuta rassegnazione, il quadro delle prospettive future.
"Un governo nuovo, riformatore, capace di rappresentare una drastica alternativa a Berlusconi, e di stabilire un rapporto profondo con la società e con i movimenti, a partire dai grandi temi della disuguaglianza, del lavoro, dei diritti delle persone: ecco, questo progetto non si è realizzato."
E non credo si possa attribuirne la responsabilità alla sinistra, che ha semmai quella di essere stata troppo debole ed accondiscendente, di essersi accontentata (e di continuare a farlo) in nome del possibile raggiungimento di risultati minimi, di passetti avanti, a volte impercettibili. E così facendo, sta logorando se stessa e la credibilità nei confronti del proprio elettorato. Un atteggiamento quindi dagli aspetti forse meritori, forse sbagliati. Difficile darne un giudizio, ancor più difficile scegliere la linea di condotta.
Il nome di Bertinotti evoca ancora oggi la rottura del 1998, la scelta di Rifondazione continua ad essere additata come irresponsabile. Le ragioni del fallimento, ora come allora, sono da cercare altrove, fra le aspettative deluse in ragione di spinte centriste.
Quando sarà, non venite a raccontarci che è colpa della sinistra radicale, per favore.

FrancoG, a proposito di politica, attualità
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lunedì, 03 dicembre 2007

Ma c'erano di nuovo i gazebo? Fortunatamente sono stato per due giorni lontano dai clamori della città, letteralmente immerso nella neve, un silenzio quasi assoluto, se non fosse stato per il rumore dell'acqua dei ruscelli.
Non ho potuto quindi vedere le code per firmare e dare la pre-adesione al nuovo partito. Pare che qui a Genova, nella sola mattinata di sabato, un banchetto abbia raccolto 400 firme. A Savona poi, un risultato strepitoso: alle 11 avevano già raccolto 1300 adesioni, più di 7 firme al minuto! Un successo incredibile. Più di Putin in
Inguscezia.

FrancoG, a proposito di politica, attualità
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