mercoledì, 31 ottobre 2007

(...) fatti di Genova, per i quali ancora oggi non sono state chiarite le responsabilità politica e istituzionale (al di là degli aspetti giudiziari) e sui quali l’Unione propone, per la prossima legislatura, l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta.
Al di là degli aspetti giudiziari.
Non venitemi a dire che la magistratura sta indagando o che il programma non l'avete letto. E neppure che volete un'indagine a 360 gradi.
Perché non ci sono responsabilità politiche ed istituzionali da individuare, nel comportamento dei manifestanti.
Perché la commissione d'inchiesta non deve sostituirsi ai magistrati, ma fare altro, fare chiarezza su misteriose catene di comando ed inspiegabili presenze nelle caserme, su infiltrati, sul mancato coordinamento fra le forze dell'ordine.
Perché come cittadini di questo stato abbiamo il diritto di sapere e di chiedere che vengano rimosse le condizioni che hanno permesso gli abusi, le violazioni dei diritti umani, le torture che anche la sezione Usa di Amnesty International ha denunciato.
(...) the failure of Italian authorities in establishing effective mechanisms to prevent police brutality and in adopting concrete measures to ensure prosecution of all law enforcement agents suspected of torture, ill-treatment, excessive or unnecessary use of force and other human rights violations.
Torture. Non posso leggere di torture in Italia. Al di là degli aspetti giudiziari.

FrancoG, a proposito di politica, attualità
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lunedì, 29 ottobre 2007

Ridere, e poi pensare. E' l'obiettivo che si prefigge Marc Abrahams, ideatore dei premi IgNobel, venerdì scorso al Festival della Scienza per presentare le ricerche premiate quest'anno ed alcuni vincitori degli anni scorsi.
La seria e documentata esposizione ha messo spesso in difficoltà le interpreti, che si forzavano a credere alle proprie orecchie e cercavano di tradurre l'oggetto degli studi e le motivazioni. Impresa ardua.
Fra i vincitori di quest'anno, il premio per la Chimica per uno studio su come estrarre l'aroma di vaniglia dalla cacca di mucca, il premio per la Linguistica per aver dimostrato che i topi spesso non riescono a capire la differenza fra persone che parlano in giapponese alla rovescia e persone che lo fanno in olandese, il premio alla Letteratura per uno studio sull'articolo "the" ed i problemi che causa nell'ordinamento alfabetico, il premio per l'Aeronautica per la scoperta di come il viagra possa facilitare il recupero del jet lag nei criceti.
Presente fra gli altri Donatella Marazziti del dipartimento di Psichiatria di Pisa, vincitrice del premio per la Chimica nel 2000, che ha dimostrato come l'alterazione dei livelli di serotonina in pazienti ossessivo compulsivi sia pari a quella riscontrata in soggetti che hanno iniziato una relazione da meno di 6 mesi. Quando si dice follie d'amore.

FrancoG, a proposito di vita, società
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mercoledì, 24 ottobre 2007

Il manifesto della campagna di comunicazione contro l'omofobia, promossa dalla Regione Toscana e patrocinata dal Ministero per le Pari Opportunità,  è di forte impatto emotivo. Ed è giusto che lo sia, così come è bene che sollevi polemiche ed accese discussioni. E' un metodo e forse una scorciatoia per aiutare la riflessione, perché è ormai difficile soffermarsi su argomenti che non siano contornati da accesi dibattiti.

Pretestuose appaiono le obiezioni di Luca Volontè, che lo trova "assolutamente raccapricciante" e di Isabella Bertolini, che denuncia l'utilizzo di "un neonato in modo strumentale ed ideologico".

Sono sicuramente di parte e la mia memoria è molto selettiva, ma non mi sembra proprio di ricordare che avessero mosso le simili accuse nei confronti di questo, per esempio.

FrancoG, a proposito di attualità, società
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martedì, 23 ottobre 2007

Ho letto che Berlusconi sta mobilitando i suoi iscritti, organizzando una serie di iniziative per il 17 e 18 novembre, "al fine di mandare a casa questa sinistra dannosa e pericolosa" e "recapitare l'avviso di sfratto al governo".
Ma pensando a Mastella e quello che sta combinando in queste ore, mi viene in mente la pubblicità del nuovo programma di Luttazzi...

lunedì, 22 ottobre 2007

Sono entrato senza convinzione e sono uscito decisamente perplesso. L'impegno civile tanto decantato resta un sottile e banale filo sullo sfondo di una vicenda confusa, e forse volutamente, per nascondere una trama troppo esile. La storia tarda a svelarsi, si ha l'impressione che la cronologia degli eventi venga mescolata per dare struttura ad un film che ne è privo.
La vera tensione è data dal montaggio, dalla centellinata proposizione dei tasselli necessari a comprendere i ruoli e la vicenda raccontata. Una volta compresa, rimane la sensazione di non aver ricevuto nulla.
L'interpretazione di George Clooney mi è parsa ben lontana da possibili nomination, l'espressione immutabile nonostante gli avvenimenti che dovrebbero cambiarlo, nessuna traccia del tormento interiore che pure dovrebbe essere al centro di etici mutamenti. Meglio, decisamente meglio Tom Wilkinson, forse l'unico personaggio che va un poco al di là di un superficiale tratteggio.

FrancoG, a proposito di cinema
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giovedì, 18 ottobre 2007

Una carriera da far girare la testa. Deputato del Pci e Pds, nel 1993 passa ad Alleanza Democratica, poi Unione Democratica. Nel 1998 contribuisce a fondare L'Italia dei Valori, l'anno dopo I democratici. Confluisce nella Margherita e vi resta fino alla nascita del Pd, circostanza che gli fa decidere di rifondare Unione Democratica.
Stamattina, ad Omnibus su La7,
Willer Bordon anticipa parte del contenuto di un'intervista rilasciata all'Espresso che uscirà domani. La critica al Partito Democratico lo porterebbe fuori dal Senato, a candidarsi per diventare il prossimo sindaco di Roma. D'altra parte, come ha detto, l'esperienza non gli è nuova (sì vabbè, nel suo comune di nascita, 13mila anime in provincia di Trieste, ma che differenza fa?). E quindi mette a disposizione la sua competenza per scalzare un Veltroni le cui cariche sarebbero incompatibili.
Così, con un colpo solo dà una bella spinta ad un governo in bilico e alimenta le richieste già provenienti della destra, finendo sulle stesse posizioni. Complimenti.

ultim'ora
Nel frattempo, il nostro ha fatto per un momento mancare i numeri al Senato. "Un avvertimento". I soliti ricatti degli estremisti.

FrancoG, a proposito di politica, attualità
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mercoledì, 17 ottobre 2007

Si leggono libri di grandi filosofi, per cercare la verità. Si studiano teorie di illustri scienziati, per trovare certezze. A volte scopriamo in qualche libro una piccola perla, un motto illuminante. Talvolta è il testo di una canzone a farci scoprire una espressione da condividere e da apprezzare. Raramente capita di ascoltarla per strada.
Ieri ho incrociato una ragazza che, con aria seriosa ed assennata, ragionando ad alta voce con un amico, ha sentenziato: "una donna, se ha un bel sedere, si vede quando ha le scarpe basse".
Una frase che mi ha sorpreso e spiazzato, sinceramente non lo sapevo nè ci avevo mai pensato. Ci farò caso.

FrancoG, a proposito di vita
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martedì, 16 ottobre 2007

Ma l'Italia è quella del V-Day, dei lettori de La casta, dei delusi dalla politica attuale o quella delle file pazienti per devolvere l'euro, avvallare il progetto del Pd ed incoronare Veltroni? E' quella che vota sì al referendum sul welfare o quella che non ha diritto di voto e di veto? E' quella che va in piazza con An per chiedere più sicurezza, meno tasse e mandare Prodi a casa o quella che ci andrà sabato prossimo contro la precarietà e per chiedere al governo il rispetto del programma?
Milioni di persone che si muovono, si esprimono, ed ogni volta lo zoom che le inquadra le fa diventare protagoniste, paradigma del cittadino italiano.
Mi piacerebbe che talvolta si pensasse anche alle maggioranze silenziose, mi piacerebbe avere sempre la lucidità, ascoltando una notizia, per valutare che quelle persone che riempono lo schermo e l'attualità, sono spesso solo la parte che in quel momento ha il megafono in mano.

venerdì, 12 ottobre 2007

La carta d'identità ce l'ho, la tessera elettorale pure, l'euro è qui... come? dichiarare di voler partecipare alla costituzione del Partito Democratico? chi, io? non scherziamo. Vado al mare.

FrancoG, a proposito di politica, attualità
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giovedì, 11 ottobre 2007

L'angoscia ci assale sin dalle prime scene e neppure l'ultimo fotogramma riesce a restituirci un po' di serenità.
Splendidamente recitato, coinvolgente e commovente, forse con qualche lentezza di troppo, è un film che va dritto alle viscere, struggente come solo il pianoforte sa essere, quando vuole essere struggente.
E' una trama che colpisce le corde giuste, le fa vibrare in una totale assenza di allegria, dove anche gli attimi di felicità sono velati da malinconie e pesanti ricordi. E' un racconto sul filo del rimorso, un vano ritorno sui propri passi, un'esistenza disperata e disperante.
Un film cupo ed intenso, che ci restituisce il tormento e la follia di un musicista, ma soprattutto di un uomo.

FrancoG, a proposito di cinema
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mercoledì, 10 ottobre 2007

E ci si mette pure Santoro, dopo Rizzo, a cercare di dimostrare che non ci sono sufficienti controlli nelle votazioni per il referendum sul welfare.
Giornalismo da Iene, politica in stile Striscia la notizia. Alla ricerca di uno scoop che non esiste, di una delegittimazione di cui non si sente il bisogno, si sollevano polveroni inutili, anzi dannosi.
Mi confortano la moderazione e la saggezza di Bertinotti e Ferrero, ma questa non è una novità.

FrancoG, a proposito di politica, attualità
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martedì, 09 ottobre 2007

Bisogna essere onesti e non saltare sul carro del vincitore. Bisogna ricordarsi della storia.
E la storia ci dice che è nato in Italia, ma è emigrato negli Stati Uniti in tenerissima età, dove molto presto ha iniziato ad avere rapporti con una banda locale. Dopo essere stato anche imprigionato per piccoli crimini, si è successivamente affiliato ad organizzazioni più importanti, fino a diventare il punto di riferimento per gli affari politici. Da lì una carriera folgorante, giungendo ad ottenere enormi guadagni, il controllo su tutti i traffici e la conduzione del clan.
All'Italia, come direbbe Mussi, si può attribuire solo "un merito genetico", perché Francesco Castiglia, meglio conosciuto come Frank Costello, ha di fatto compiuto tutto il suo percorso negli Usa, ammettiamolo.

lunedì, 08 ottobre 2007

Si vive e si lavora alla giornata, in questo mondo senza regole, in cui si elemosina un impiego qualsiasi, abbandonando le proprie origini, accantonando le proprie capacità professionali, svendendo la propria dignità.
Sottopagati, sfruttati, spesso ricattati, trovano lavori precari e conducono vite precarie. Fuggono da paesi dove povertà e guerre hanno tolto ogni speranza. Liberi di viaggiare, di circolare, di essere merce, caricata e stipata su pulmini che conducono ai luoghi di lavoro. Ingranaggi insignificanti e muti, necessari alla produzione, arricchiscono poche, pochissime persone che restano nell'ombra, dietro i vetri di macchine costose e lucidissime.
Il contrasto fra la protagonista e suo padre è il cuore del film: rende esplicito il dubbio se il lavoro, ancorché precario, sia comunque un'opportunità o se sia invece sfruttamento, e quali possano essere le prospettive a lungo termine di questo processo di competizione verso il basso, di lotta fra deboli.
Come spesso accade nei film di Ken Loach, il futuro è incerto e le domande restano sospese nell'aria, senza risposta.

FrancoG, a proposito di cinema
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venerdì, 05 ottobre 2007

Pedalare perdendosi nei rossi e nei gialli dell'autunno, con l'orecchio al silenzio del bosco, ascoltando il leggero rumore che cadendo fanno le foglie dei castagni quando incontrano le fronde, e quello più secco dei ricci che si spaccano e lasciano rimbalzare i frutti. Fatica e relax, nello stesso tempo.
Bellissima
salita quella che porta al colle di Caprauna, da Albenga.
Poi le discese, la trattoria, le risate ed è l'ora di riprendere le bici per l'ultimo sforzo per tornare alle macchine, ma è solo pianura. Lasciamo Pieve di Teco e pedaliamo tranquilli su uno stradone poco poetico che deve soltanto condurci ad Albenga.
Dopo una galleria, un carabiniere con la paletta fa cenno di fermarci.
"Buongiorno." "Buongiorno." "Avete documenti?" "Sì, certo." "Le contestiamo la mancanza dei dispositivi luminosi..." "?!" Sorrido sarcastico, ma non protesto. So bene che hanno ragione, a norma del codice della strada (art.68, 22 euro). I miei compagni di sventura sono meno remissivi, qualcuno trascende e si accavallano frasi fra l'ironico e l'ingiurioso, che naturalmente non trovano una buona accoglienza, anzi, rimediamo anche la multa per la mancanza del campanello (e sono altri 22 euro). Spero che la cosa finisca presto, non vorrei dovermi sottoporre all'etilometro...
Gli scambi di opinione, per niente amichevoli, servono solo a fargli ammettere fra le righe il vero motivo per cui siamo stati fermati. Ci avevano visti in paese aspettare che si spostassero prima di fare un centinaio di metri contromano, su un pavè deserto, per raggiungere la statale. Pare si siano sentiti presi in giro, per cui ci hanno aspettato dopo la galleria (7 km dopo!) per darci "un'altra chance", hanno detto. Per ripicca, abbiamo detto noi.
Un'operazione forse non nella norma, ma sicuramente nelle norme. Un sopruso, comunque. Ridicolo. Ridicoli. Certi tutori dell'ordine sono una barzelletta.
 

FrancoG, a proposito di vita
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martedì, 02 ottobre 2007

E' un'altra delle verità incontestate, tanto più credibile quanto ripetuta. Molto di moda in campagna elettorale, dove l'abuso ha il sentore di profezia autoavverante, i sondaggi ormai ci inseguono tutto l'anno, forse anche perché il clima pre-elettorale non ci lascia mai.
E così forse qualcuno non sa che il consenso verso Prodi è a livelli minimi? Forse qualcuno non ha sentito che due persone su tre sono deluse da questo governo? Ce lo dicono incessantemente, impossibile non saperlo e quindi, in fondo, esserne convinti.
Siccome però gli unici sondaggi ufficialmente riconosciuti sono quelli pubblicati qui, sono andato a controllare.
E' vero, al governo viene dato un voto negativo dal 66,1% degli intervistati.
Ma qualcuno ha mai sentito dire che anche due persone su tre sono deluse dall'opposizione?

I dati:
Qual'è il suo giudizio sul governo di centro-sinistra?      voto negativo per il 66,1%  voto medio: 4,5
Qual è il suo giudizio sul Presidente Prodi?                   
voto negativo per il 66,1%  voto medio: 4,5
Qual è il suo giudizio sull'opposizione di centro-destra?  voto negativo per il 65,7%  voto medio: 4,7

La fonte:
www.sondaggipoliticoelettorali.it (sondaggio Gipieffe spa, commissionato da La7, del 26 settembre 2007)

FrancoG, a proposito di politica, informazione
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lunedì, 01 ottobre 2007

Sono solo firme, e probabilmente non serviranno a nulla.
Non credo all'utilità delle raccolte di firme, neppure in casi che ci sembrano più vicini e più raggiungibili, altro che Birmania. Ho trovato stucchevoli tutti quei nastrini rossi al braccio dei calciatori, ieri, e tutte le altre piccole iniziative che si sono freddamente ripetute in questi giorni.
Immaginate quindi con quanta convinzione abbia digitato il mio nome ed un indirizzo email. Però insomma, costa davvero poco. Fate un salto
qua, se potete. E ditelo in giro, se vi va.