giovedì, 28 giugno 2007

Sono anni che ascolto, da pulpiti di piazze o di feste di partito, sempre lo stesso ritornello: la gente ci chiede unità. E dalla nascita dell'Ulivo in poi i processi messi in atto sembravano andare in questa direzione, magari forzata, magari non secondo schemi e sintesi non del tutto condivisibili per quanto riguarda i contenuti. Da quei palchi si urlava la soddisfazione che trovava eco nelle folle schierate ed acclamanti.
Anche ieri ho sentito la stessa frase, pronunciata da Veltroni, a Torino, ancora una volta accolta da gongolanti applausi.
Ma a quale unità sta lavorando, qual'è la divisione che si sta saldando?
Il Partito Democratico fonde due anime cui nessuno ha mai chiesto di unirsi per creare una nuova frattura all'interno della sinistra, profonda ed insanabile, ben più significativa di passate scissioni, costole nate spesso per scelte operate da minoranze.
Se Sinistra Democratica saprà coagulare le forze di sinistra, potrà nascere un soggetto dalla forte identità, più coeso del Pd ed inevitabilmente diverso e lontano, soprattutto nell'indicazione delle priorità, nelle politiche sociali, nella difesa della laicità e dei diritti. La sinistra alternativa, l'unica sinistra che ci resta, l'unica alternativa.

FrancoG, a proposito di politica, attualità
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lunedì, 25 giugno 2007

Dopo giorni di polemiche, accuse, sollevazioni parlamentari, tutto improvvisamente si placa. Lo sdegno sul metodo, ma non solo, lascia il posto ai commenti soddisfatti di tutti, ora che l'accordo è stato trovato: Manganelli succederà a De Gennaro.
Tralascio la facile ed abusata ironia sul cognome, per esprimere un certo senso di disgusto per l'ennesimo teatrino, dove ognuno ha giocato la sua parte, compresi i media a cui non è parso vero poter riempire pagine ed organizzare tavole rotonde su un argomento così futile e perciò avvincente, per le grandi masse di lettori e telespettatori.
La scelta condivisa (o se preferite, bipartisan - bleah!) ha trasformato il clima. Peccato per quelli che hanno creduto che l'indignazione fosse sincera e motivata, peccato per il tempo sprecato a difendere una posizione, peccato per quanti credono che questo sia fare politica.
Oltre a ciò, questa storia mi apre una domanda.
Ricorderete tutti bene l'atmosfera nella quale è stato preparato e si è svolto il G8 di Genova del 2001. Migliaia di tombini sigillati, le fantasiose ipotesi di lanci di sacche di sangue infetto, l'ordine di sparare dato da Scaiola nel caso di invasione della zona rossa, i 200 body bag predisposti per ogni evenienza, i medici precettati per garantire il supporto ospedaliero ed i militari precettati per garantire l'ordine pubblico, il vice presidente del consiglio nella caserma di San Giuliano. In tutta questa situazione di tensione ed emergenza, il vice capo della polizia Manganelli, che solitamente è sempre al lavoro, capodanno e ferragosto compresi,
dov'è? In ferie in Puglia. Sarà pure una fortunata coincidenza, ma a me sembra un po' strano.

Rettifica del giorno dopo. Non era in ferie, ma in servizio in Puglia (
fonte, vedi commenti).

FrancoG, a proposito di politica, attualità
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giovedì, 21 giugno 2007

Chi legga i giornali o guardi la televisione potrebbe ricavare l’impressione che la paura personale della criminalità sia fortemente cresciuta negli ultimi anni nel nostro Paese. (...) Ma senz’altro in Italia, da almeno quattordici anni, tale paura appare stabile, se non addirittura in lieve declino.

Questo non lo dico io, ma è scritto nero su bianco nel rapporto presentato dal Ministero dell'Interno, sulla base di dati Istat.
Qualche reato è in calo, qualche altro in aumento, e le variazioni trovano spesso spiegazione nei cambiamenti della società, più che nelle politiche attuate. Eppure ci si fa belli con la parola sicurezza, che diventa il primo punto nei programmi delle coalizioni (vedi comune di Genova).
Forse però le nostre città hanno bisogno di altro.

martedì, 19 giugno 2007

Le ultime ore e poi inizierà a consumarsi, anche quest'anno, il rito degli esami di maturità. Abbiamo già assistito al puntuale snocciolarsi di consigli da parte degli esperti, insegnanti, medici e psicologi, ma anche di sportivi che sostengono la necessità dell'allenamento e di cantanti che esaltano il ruolo della musica.
Dopo il cattivo maestro Montezemolo che ha rivelato essere "campione mondiale di copiatura", il ministro Fioroni si è sentito in dovere di onorare il suo ufficio decretando: ''A scuola non si copia. L'unico modo per sottrarsi a un futuro di precarietà è racchiuso in una sola parola: 'competenza'. E poi creatività."
Ma (qualsiasi sia lo strumento scelto) copiare è un'arte, è il momento in cui si concretizza l'ingegno, è una sintesi di abilità e creatività.
Ed è pure un gioco, una sfida alle regole, l'esaltazione dell'individualità contro le pecore ubbidienti, ma anche della complice collaborazione, della silenziosa solidarietà, dell'amicizia.

FrancoG, a proposito di attualità, società
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giovedì, 14 giugno 2007

L'opera prima di Henckel von Donnersmarck racconta la Berlino Est del muro attraverso le vicende simbolo di un agente della Stasi ed una coppia di artisti, il primo alle prese con un'intima trasformazione, i secondi fluttuanti fra il desiderio di libertà e le necessarie costrizioni del regime.
Osannato da critica e pubblico, a me è parso un film di buona fattura, sorretto da alti livelli di drammaticità e recitazione, rigoroso nelle immagini e nella ricostruzione ambientale.
Meno convincente il sottile filo morale che ne attraversa la trama, fatto di silenziosi rimorsi solo parzialmente giustificati da fatti concreti o credibili. La sonata per pianoforte che risveglia le coscienze individuali accompagna un'etica che appare inserita in maniera un po' artificiosa, come a voler contrapporre uomini buoni e uomini cattivi e dare ai primi una possibilità di salvezza, quella possibilità magari negata in passato, dalla vita reale.

FrancoG, a proposito di cinema
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martedì, 12 giugno 2007
Alcune notizie sfiorano il ridicolo, altre invece lo centrano in pieno. Questa è davvero incredibile.
È stata sequestrata una busta bianca con un testo di due righe nelle quali si legge «...ne do...asco ne...» e nella seconda riga «religios...».
Su questa base,
la brigatista Nadia Desdemona Lioce è indagata dalla procura dell'Aquila per l'ipotesi di reato di associazione con finalità di terrorismo, in relazione alle intimidazioni al presidente della Cei, monsignor Angelo Bagnasco.
Tutto qui? mah! E se invece...
HO VISTO UN FILM CON JOHNNY DEPP, GRAN FIGONE (DONNIE BRASCO - NEWELL)
E' LA PROVA DELL'ESISTENZA DI DIO, SEBBENE IO NON SIA RELIGIOSA!
lunedì, 11 giugno 2007

La venuta di Bush è stata accompagnata dalle più svariate manifestazioni, di piazza e non, di appoggio e non, con le più ampie sfaccettature che andavano dall'opposizione violenta all'appoggio inginocchiato.
Desolantemente vuota la piazza che avrebbe dovuto raccogliere il dissenso della sinistra di governo, piazza del Popolo. Il popolo della sinistra invece era in corteo, una folla fatta di non votanti per credo o consuetudine cui si sono aggiunti i neo astenuti, delusi dalla scarsa incisività dei propri partiti all'interno dell'azione governativa, per dirla con eufemismo.
Il centrodestra cavalca la situazione e pone gli accenti sulla doppia manifestazione. D'Alema lo segue a ruota, seppellendo la sinistra di lotta e di governo.
Ma la reale frattura non è orizzontale, fra i partiti della coalizione di centrosinistra. La frattura è verticale, fra vertici e base, fra eletti ed elettori. Va ricomposta al più presto. Trovatemi un ortopedico. Ma bravo.

FrancoG, a proposito di politica, attualità
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giovedì, 07 giugno 2007

Finalmente è finita, si torna con i piedi per terra, è proprio il caso di dire.
Questo popolo di navigatori con le barche altrui, di genitori che vent'anni fa hanno avuto l'ardire di chiamare Azzurra la propria figlia, questi sportivi da poltrona e telecomando metteranno finalmente da parte tutto il loro fastidioso frasario con cui si dipingono esperti di vela. Fine dei giochi.
Con la sconfitta di Luna Rossa nella regata di ieri, per qualche tempo forse non sentiremo più parlare di bolina, di orzare o strambare, di spinnaker e di gennaker.
Poggiare, penna, fiocco e mura tornano ai loro significati abituali. Anche cazzate non sarà più nè un'esortazione nè un attributo delle vele, ma la sintesi tagliente che definisce discorsi sciocchi e vuoti, che ci augureremmo di non ascoltare mai ma che, quelli sì, purtroppo, non hanno mai fine.

FrancoG, a proposito di sport, società
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mercoledì, 06 giugno 2007

Berlusconi non ce l'ha più fatta, ha sentito impellente il bisogno di verità, ha dovuto telefonare in diretta a Ballarò.
"Non bisogna continuare a dire falsità, lo sciopero fiscale è una falsità. Non è possibile che il leader di Fi possa aver detto una cosa così assurda", è esploso. "Queste cose in una democrazia non si fanno".
Peccato che un minuto dopo era lì a dichiarare irregolari le passate elezioni politiche, a parlare di schede contraffatte e di maggioranza illegittima.
Che ometto...


FrancoG, a proposito di politica, attualità
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lunedì, 04 giugno 2007

Ecco, bravi. Visto che quando eravate (eravamo) all'opposizione inveivate contro il governo e la mancata riduzione delle accise per calmierare il prezzo della benzina, vediamo di fare un po' qualcosa, eh?

FrancoG, a proposito di politica, attualità
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