Il sito de l'Unità raccoglie i commenti dei lettori (ed ex elettori) per cercare la risposta al quesito: elettore di sinistra, perché ti sei astenuto?
I pareri, fin troppo civilmente espressi, sono talmente scontati da sollevare dubbi sulla necessità di domandare, sulla capacità di comprensione e sulla volontà di trovare una soluzione da parte dei responsabili politici.
Ne riporto alcuni.
Spero che facciate finta di non saperlo, perchè altrimenti non ci resterebbe che piangere. Perché io voto per la sinistra non per partiti che si dicono di sinistra ma fanno politiche di destra.
Perché la sinistra non fa più la sinistra. Perchè la priorità è diventata quella di recuperare i voti dei cosiddetti moderati.
Questo allontanamento dagli ideali socialisti non mi va giù, questa corsa al liberalismo non è nel mio ideale politico. Non ho più fiducia nei dirigenti DS.
Voi continuate pure a preoccuparvi delle imprese, di confindustria e del vaticano. Noi lavoratori avevamo tante speranze in questo governo che ci ha abbandonato e ora vi chiedete perché non vi si vota?
Sono stufo di questo centrosinistra (ed in particolare dell'Ulivo) che ha poco o niente di sinistra, che continua a rincorrere il centro, che ascolta più la confindustria dei sindacati, più i padroni dei lavoratori, più la chiesa dei militanti per i diritti civili, più i generali che i pacifisti.
Perché un elettore di sinistra vota a sinistra, appunto. Quando la sinistra non c'è non vota. Elementare caro Watson.
E tu politico di centro sinistra perché ti astieni dal completare il programma di governo?
Sono Marco, con la tessera dei DS e non sono andato a votare. Come tante migliaia di altri cittadini sono disgustato e deluso dal modo di procedere sempre al ribasso nel percorso delle riforme strutturali (pensioni, fiscalità, P.A. sicurezza) e nei temi dei diritti civili e personali (legge 40, PACS, eutanasia).
Non voto per i democristiani.
Perche' il nostro sindaco "di sinistra" è di sinistra come io sono una barca a vela.






